Scuola dell’Infanzia: Chi ha inventato i numeri?

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Intestazione1L’Associazione Italiana Maestri Cattolici, Sezione di Monza, in collaborazione con la Cooperativa Ecogeses e con il patrocinio del Comune di Monza invitano i docenti e i dirigenti scolastici al Seminario di presentazione del Progetto di Sperimentazione di didattica della matematica nella Scuola dell’Infanzia “Chi ha inventato i numeri?” che si terrà

Sabato, 4 febbraio 2023 dalle ore 8.30 alle ore 14.00

presso l’Istituto Scolastico “Leone Dehon” in Via A. Appiani 1 a Monza

– Fare matematica implica una scelta di grande portata perché si vuol privilegiare l’aspetto creativo così presente nei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia.
– Manipolare ed esplorare materiali diversi su cui lasciare tracce, al fine di indicare quantità.
– Il linguaggio dei segni ci ricorda che l’aritmetica è arte dei numeri, dove le simbologie aritmetiche vanno man mano distanziandosi dal rapporto con l’oggetto concreto ed evolvono verso rappresentazioni grafiche generalizzate o astratte.

I docenti della scuola dell’Infanzia degli Istituti
ISTITUTO COMPRENSIVO “ENZO BONTEMPI” di AGRATE B.ZA (MB)
ISTITUTO COMPRENSIVO PADERNO DUGNANO VIA MANZONI (MI)
ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” di GOZZANO (NO)
ISTITUTO COMPRENSIVO “PREZIOSISSIMO SANGUE” di MILANO
presenteranno gli esiti delle loro attività didattica sperimentale svoltasi nell’anno scolastico 2021/2022.

Il programma prevede l’approfondimento di quattro percorsi laboratoriali:

  1. Esperienze di percorsi didattici
  2. Le conoscenze aritmetiche nei bambini
  3. I dialoghi tra insegnanti e bambini
  4. La professionalità per una collaborazione consapevole

Il seminario si terrà in presenza, per partecipare è necessario compilare il modulo al link: https://forms.gle/xD4op7GUoJxYwrz96
Sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Scarica volantino e programma

 

Magiche suggestioni dell’anima

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Poesie_Grande Ilaria Ughetta Grande, Magiche suggestioni dell’anima. Raccolta di poesie e immagini, Edizioni ECOGESES, Roma 2021, ISBN 9788894383287, p. 73.

Ilaria Ughetta Grande è insegnante di scuola dell’infanzia, con le sue poesie riesce a far vibrare le corde dell’anima regalando con le sue poesie serenità ed emozioni profonde. Nei suoi versi si coglie l’animo gentile e sensibile di una persona che negli altri sa vedere solo aspetti positivi e che affronta le difficoltà di ogni giorno leggendole con occhi diversi. La primavera, i suoni, i profumi e i colori sono gli elementi che ricorrono in questi versi, scritti in un momento difficile del nostro tempo, quello dei giorni del lockdown.

Ha pubblicato poesie per la Casa Editrice Pagine nella collana Antologie: Voci versate; M’illumino d’immenso; L’agenda del poeta 2021 e Luci sparse.
Le poesie sono illustrate da Giulia Trioni che ha frequentato il Liceo Artistico “B. Munari” di Cremona. Attualmente è occupata in progetti di volontariato in ambito sociale. Ama ed usa i colori cercando sfumature nuove che regalano magiche suggestioni dimostrando un animo sensibile e amante della vita.

I libri sono disponibili presso:                                                                                   Libreria Cooperativa Ecogeses: https://cooperativa-ecogeses.sumup.link/prodotti           La Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/                                                                               Libreria IBS: https://www.ibs.it/                                                                                           Libreria Universitaria: https://www.libreriauniversitaria.it/

La scuola media unica compie 60 anni … e li dimostra!

60 anni di SMI- LOCANDINA 1-001L’AIMC di Cremona e Mantova, il Laboratorio Pedagogico “Piero Pasotti”, UST di Mantova e l’Associazione Istituzioni Scolastiche Autonome di Mantova organizzano il Convegno Interprovinciale a 60 anni dall’avvio della Scuola Media unica:

     La scuola media unica compie 60 anni …        e li dimostra!

Sabato, 17 dicembre 2022 – 9.00 – 13.00

Collegamento streaming

https://youtu.be/lltkMx5ES2Q

c/o SUORE OBLATE DEI POVERI
via Gradaro 42, Mantova

Si segnala l’articolo di Italo Bassotto sulla pagina si Avvenire: La Cittadella di Mantova

Programma 

Ore 9.00: Accoglienza dei partecipanti.
Ore 9.15: Introduzione dott. ITALO BASSOTTO,
Presidente della Ass.ne Laboratorio di Pedagogia P. Pasotti

Saluti delle AUTORITÀ

Ore 9.45: LA SCUOLA MEDIA UNICA COMPIE 60 ANNI: itinerario storico, culturale, pedagogico di una scuola ancora alla ricerca della propria identità
prof. ENZO BERTELLINI, già Preside di Scuola media e pubblicista

Ore 10.25: COME SONO CAMBIATI I PREADOLESCENTI dalla nascita della Scuola
Media Unica ad oggi: problemi e prospettive educative
dott. don ALDO BASSO, psicologo dell’educazione, formatore e pubblicista

Ore 11.00: PAUSA

Ore 11.15: ISTANZE E ASPETTATIVE
 dalla scuola Primaria, dott. GIAMPAOLO ZAPPAROLI Direttore Didattico
 dalla scuola Superiore, dott. GIUSEPPE MONTECCHIO Preside
 dal mondo della lifelong learning prof. MASSIMO PANTIGLIONI, Dirigente del Centro Provinciale di Istruzione degli Adulti (CPIA)

Ore 12.00: Dibattito

Ore 13.00: Conclusioni e prospettive: i Gruppi di Ricerca, Dott.ssa PATRIZIA GRAZIANI

I lavori del Convegno saranno coordinati dalla Dott. PATRIZIA GRAZIANI, già Dirigente dell’UST di Bergamo ed ora Coordinatrice degli Istituti Redentore di Mantova.

Ai partecipanti verrà rilasciata l’attestazione di presenza.

Scarica volantino qui

 

 

A Scuola di Educazione civica

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Copertina1Segnaliamo ai nostri lettori la recensione di Luciano Rondanini, già Dirigente Tecnico del MIUR, al libro:

G.Biraghi, M.Cagnetta, A scuola di Educazione civica, Edizioni Ecogeses, Roma 2022, p 364, €.18,00

Colmare un preoccupante deficit
L’educazione civica è “l’ultimo” insegnamento ad essere diventato obbligatorio in tutti i gradi del nostro sistema di istruzione. La sua introduzione (legge 92/2019) è coincisa con l’irruzione della pandemia in cui abbiamo dovuto fare i conti con misure restrittive che hanno messo a dura prova la capacità di resilienza di ognuno di noi. Come ha scritto Massimo Recalcati, il Covid ha evidenziato come la formazione autentica presupponga l’esperienza dell’ostacolo, dello smarrimento e del “carattere inemendabile” dell’incontro con la realtà” (Recalcati, 2021).
Abbiamo purtroppo sperimentato sul campo il peso dei contenuti di questo nuovo insegnamento, ma anche l’opportunità per studenti e docenti di cogliere con maggiore consapevolezza le contraddittorietà di questa epoca sconvolgente e travolgente insieme, a cominciare dall’emergenza climatica, sanitaria e dalla guerra che si sta combattendo nel cuore dell’Europa.
C’è poi un dato preoccupante che ha reso opportuna l’introduzione dell’educazione civica nella formazione dei nostri alunni: il grave deficit di conoscenza della Costituzione, che costituisce un vero e proprio handicap per la democrazia italiana. Non a caso, i “padri costituenti”, in un ordine del giorno proposto da Aldo Moro e votato all’unanimità l’11 dicembre 1947, chiedevano che la Costituzione dovesse trovare

senza indugio, adeguato posto nel quadro didattico delle scuole di ogni ordine e grado,
al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali
e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano.”
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