A scuola di Educazione civica

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Copertina1G. Biraghi, M. Cagnetta (a cura di), A scuola di Educazione civica, Ed. ECOGESES, Roma 2022, pp. 366, €. 18.00.

A scuola di Educazione civica”, è la nuova opera editoriale che raccoglie gli interventi di insegnanti, dirigenti scolastici, dirigenti tecnici e docenti universitari con lo scopo di approfondire le questioni in ordine all’insegnamento dell’Educazione civica negli istituti scolastici e favorire l’avvio di percorsi di ricerca con il coinvolgimento attivo dei docenti nella costruzione di curricoli.
Il libro nasce dal cammino che l’AIMC delle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto, con la collaborazione della Cooperativa E.CO.G.E.S.E.S., ente promosso dall’AIMC, hanno condotto nei primi due anni di introduzione della normativa alla ricerca di possibili itinerari e delle questioni emergenti nelle scuole e nella didattica in ordine ai fini dell’insegnamento di Educazione civica.

Il libro raccoglie i contributi di: Bassotto Italo, Bellingreri Antonio, Betti Francesco, Calidoni Paolo, Cappelletti Anna Maria, Castoldi Mario, Chiarle Angelo, Corradini Luciano, Falanga Mario, Guasti Lucio, Ghidinelli Giovanni, Maccario Daniela, Moliterni Pasquale, Perla Loredana, Rocca Antonio, Rondanini Luciano, Santerini Milena, Scirea Silvana, Spadoni Marilena, Tartaglino Emilio Mario, Testone Bianca, Toscani Donata, Triani Pierpaolo, Vezzosi Disma.

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E’ possible acquistare il libro al Libreria online della Cooperativa Ecogeses

Cesare Scurati. Sguardi sull’educazione

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ScuratiPaolo Calidoni, Damiano Felini, Andrea Bobbio (a cura di), Cesare Scurati. Sguardi sull’educazione, Ed. FrancoAngeli, Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non Commerciale-Non opere derivate 4.0 Italia (CC-BY-NC-ND 4.0 IT)  nella collana peer reviewed Il mestiere della pedagogia.

Nel decimo anniversario dalla scomparsa del Professor Cesare Scurati, il volume rilancia la ricerca e la riflessione sul contributo che questo maestro ha offerto a tanti livelli, concettuali, metodologici e operativi: dai temi dell’infanzia a quelli di una moderna concezione umanista della scuola; dalla metodologia della ricerca alle forme dell’insegnamento delle discipline pedagogiche; dalla curiosità verso i più disparati luoghi dell’“educativo” fino allo stile e all’etica del suo essere studioso e docente.
In Scurati, la ricchezza di questo affresco pedagogico rimanda alla vivacità di una stagione culturale che, nel superamento delle ideologie e degli steccati epistemologici, ha visto l’alba e il tramonto di un’epoca – il Novecento pedagogico – di cui tentò un’interpretazione produttiva e umanistica, pur con tutte le sue contraddizioni e i suoi limiti.
La pluralità degli ecosistemi formativi studiati da Scurati rimanda poi a una sua presenza effettiva, concretamente impegnata a riqualificarli, intrecciando riflessione accademica e formazione professionale, ricerca educativa, analisi delle concrete prassi istituzionali e uno sguardo, in chiave comparativa, agli stimoli provenienti d’oltre oceano.
Il volume si articola in tre sezioni: la prima, Letture, propone gli ‘sguardi’ di alcuni Colleghi sull’opera e la testimonianza di Cesare Scurati; nella seconda, Percorsi, si parla invece di scuola, soprattutto nella prospettiva curricolare e per quanto concerne l’educazione dell’infanzia e l’istruzione di base; la terza, infine, Ambienti, ospita contributi sui molteplici contesti dell’educazione diffusa.
Il volume intende dunque proporre un non aneddotico ricordo di un maestro, ancora capace di suscitare pensieri, idealità, progetti per trasformare il mondo e renderlo migliore.

Saggi di: Michele Aglieri, Giombattista Amenta, Massimo Baldacci, Andrea Bobbio, Giambattista Bufalino, Paolo Calidoni, Elio Damiano, Mario Falanga, Damiano Felini, Daniela Maccario, Pasquale Moliterni, Monica Parricchi, Beate Weyland.

About the Author/Volume editor: Paolo Calidoni, Già Università di Sassari.                About the Author/Volume editor: Damiano Felini, Università di Parma.                      About the Author/Volume editor: Andrea Bobbio, Università della Valle d’Aosta, Aosta.

Il volume si può scaricare al link:                  http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/748

Insegnare e raccontare la matematica ai bambini

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ImmagineLa Cooperativa Ecogeses è lieta di presentare due libri di Anna Maria Cappelletti:

Didattica della Matematica – Edizioni Ecogeses, Roma 2019, p. 272.

Il giro del mondo in 80 numeri – Edizioni Ecogeses, Roma 2021, p. 43.

Didattica della Matematica. Come promuovere un apprendimento consapevole – Edizioni Ecogeses, Roma 2019, p. 272: è un libro di formazione e di auto-formazione per i docenti,  ricco di riferimenti teorici, di riflessioni epistemologiche, di esempi pratici e itinerari operativi già sperimentati direttamente e da riproporre facilmente nelle classi.  Esso spazia da Aritmetica a Geometria : analizza la costruzione del concetto di numero, la modalità  per affrontare il tema Problemi, geometria euclidea e non; l’ottica interculturale è presente come filo conduttore di varie proposte. Introduzione di Italo Bassotto.

Il giro del mondo in 80 numeri – Edizioni Ecogeses, Roma 2021, p. 43: parla agli allievi in modo diretto e con un registro linguistico adatto a loro. L’obiettivo del libro è creare un interesse genuino per la matematica, presentata nella sua realtà storica, geografica, sociale e pratica, come patrimonio antichissimo creato da tutti i gruppi umani. La nascita di simboli e sistemi numerici accompagna i piccoli lettori alla scoperta che la matematica è frutto di un lungo percorso di costruzione delle conoscenze di cui anche loro possono essere partecipi. Il testo è illustrato da Lilia Marcucci Martello e da approfondimenti pedagogici e interculturali di Mariangela Giusti.

I libri si possono richiedere:
Vendita diretta Cooperativa ECOGESES negozio on line:                   https://cooperativa-ecogeses.sumup.link/prodotti
Libreria “Il Segnalibro”, Via Roma 87/A, Magenta (MI)
Libreria “Libri e Libri”, Via Italia 22, Monza (MB)
LaFeltrinelli – https://www.lafeltrinelli.it/
Libreria Universitaria: https://www.libreriauniversitaria.it/
IBS.it – https://www.ibs.it/

Come spiegare le nuove schede di valutazione ai genitori della scuola primaria

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libro tosoneGiulio Tosone, Dare valore alal scuola. Una guida per capire il senso della valutazione nella scuola primaria, Gennaio 2021.

Dall’anno scolastico 2020/21 c’è una grossa novità nelle scuole primarie (quelle che una volta chiamavamo elementari). Nella valutazione intermedia (il pagellino) e in quella finale (la pagella) non compariranno più le medie dei voti di ogni materia, ma dei giudizi descrittivi.Cosa comporta questo cambiamento? Come si leggono questi nuovi giudizi? Come sfruttare questa novità per aiutare i bambini nel loro percorso di apprendimento? A queste e ad altre domande proveremo a rispondere in questo volume dedicato specialmente ai genitori (ma utile anche agli insegnanti).

Giulio Tosone
Pedagogista e formatore.
Ha cominciato a occuparsi di scuola nel 1999 collaborando al Corso di formazione per il conferimento della qualifica dirigenziale ai Capi di Istituto erogato dall’Università Cattolica su bando del Ministero della Pubblica Istruzione. Negli anni si è occupato di formazione e aggiornamento degli insegnanti principalmente nella scuola dell’infanzia e del primo ciclo.
Dal 2015 è conduttore di laboratorio nel corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il libro è distribuito esclusivamente su Amazon. È disponibile sia in formato cartaceo sia in formato digitale (per Kindle)

Apprendere a leggere e scrivere. Come e perché.

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Libro_adrianaAdriana Lafranconi, Apprendere a leggere e scrivere. Come e perché, Prefazione di Giuliana Sandrone, Edizioni Studium, Roma, 2020, pp. 300, ISBN 9788838248627, € 29,00.

Il compito di accompagnare le bambine e i bambini nell’apprendimento della lettura e della scrittura risulta centrale per la loro crescita umana personale, culturale e sociale. Per questo ha sempre costituito nella storia della scuola un aspetto decisivo e molto dibattuto perché tocca la realizzazione di uno dei suoi fini istituzionali. L’interesse di Adriana Lafranconi  su questo tema scaturisce dal fatto che i recenti esiti della ricerca secondo l’approccio dell’Evidence-Based Education (Vivanet Giuliano, Che cos’è l’Evidence Based Education, Ed. Carocci Faver, Firenze 2014, p. 130.)  e gli studi delle neuroscienze sull’apprendimento del leggere e delle scrivere, insieme alle problematiche relative ai Disturbi Specifici di Apprendimento e dei Bisogni Educativi Speciali, rischiano di riproporre la discussione in termini contrastivi, riaprendo questioni in ordine a quale sia il “metodo migliore” per insegnare a leggere e a scrivere ai bambini.
Per evitare ogni ritorno al periodo di “non dialogo”, condizionato anche da posizioni di carattere ideologico, l’Autrice intraprende un significativo cammino di approfondimento dei metodi presenti nel panorama didattico, ponendo alla base della sua ricerca il paradigma dell’integrazione. La tesi centrale si basa sulla convinzione che l’integrazione tra i metodi costituisca una soluzione per andare incontro alle diversità di personalità con cui si presentano i bambini e per dare valore alle pratiche didattiche dei docenti che nei contesti di apprendimento vanno oltre un ancoraggio dogmatico a un metodo.
La condizione fondamentale per avviarsi verso questo approccio si fonda sulla convinzione che la pedagogia ritorni ad occupare una posizione determinante e di traino nella riflessione e nell’assunzione di scelte responsabili da parte dei docenti. Infatti, come sottolinea puntualmente nella Prefazione Giuliana Sandrone, è proprio della riflessione pedagogica che, “permettendo un’intenzionale ed accorta integrazione fra diversi metodi, li colloca in una cornice antropologica consapevole, capace di dar ragioni delle scelte metodologiche più adatte per affrontare l’idiografica situazione frutto dell’esperienza e delle specificità che ciascun bambino porta con sé, nella sua irripetibile unicità.” Quindi il leitmotiv che attraversa tutto il libro è quello di creare continuità tra la centralità dell’esperienza, della realtà e della storia nei contesti scolastici reali e la natura delle scienze pedagogiche, alla ricerca di leggi previsionali che orientino nell’affrontare casi singoli. Continua a leggere